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venerdì 31 ottobre 2014

Purea di fave e cicoria



Ingredienti
Fave secche senza buccia
Cicoria
Olio extra vergine di oliva

Preparazione
Mettere le fave in ammollo in acqua calda per una o due ore.
Sciacquare le fave.
Metterle in una pentola e coprirle con acqua fredda.
Portare a bollore e far cuocere finché non diventano tenere. Se manca acqua, aggiungere acqua calda. Se, al contrario, c'è troppa acqua, toglierla con un mestelino e tenerla da parte per aggiungerla eventualmente alla fine. Poco prima di spegnere, aggiungere, se si vuole, il sale (meglio se integrale).
Mescolare bene.
Nel frattempo, pulire la cicoria. Cuocerla in acqua bollente salata finché non diventa tenera.
Volendo, si può saltare in padella con un filo d'olio e peperoncino e/o aglio.
Adagiare la cicoria sulla purea di fave e condire con un filo d'olio.

Cat

lunedì 24 settembre 2012

Sformatino di farro, lenticchie e zucca al forno



Una ricetta q.b. con tre ingredienti che amo tanto.

Ingredienti
Farro (io ho usato quello perlato, perché decorticato non riesco proprio a trovarlo)
Zucca
Lenticchie
Olio extra vergine d'oliva
Sale marino integrale (facoltativo)

Preparazione
Lavo il farro e lo metto a cuocere in acqua fredda finché non raggiunge la consistenza che piace a me.
Lavo le lenticchie e le metto a cuocere in acqua fredda finché non raggiungono la consistenza che piace a me.
Taglio la zucca a tocchetti e la metto in forno a 180° finché non diventa tenera.
Scolo farro e lenticchie e le mischio con la zucca. Condisco con olio evo, riempio degli stampi per budino o per sformatini, capovolgo e mangio.

Cat


domenica 2 settembre 2012

Schiacciata integrale al pesto di basilico con pomodorini ripieni di tofu




Ingredienti
250 g di farina integrale di grano tenero (qui trovate un interessante articolo sulle farine e i pani integrali)
mezza bustina di lievito di birra disidratato (che voglio sostituire con il lievito di farro essiccato)
acqua q.b.
basilico
pinoli
olio extra vergine di oliva
pomodori a grappolo medio piccoli
tofu
origano

Preparazione
Preparate la base impastando la farina con il lievito e l'acqua a temperatura ambiente o leggermente tiepida. Volendo aggiungete un po' di sale marino integrale. Coprite con un canovaccio e lasciate lievitare al riparo dalle correnti.
Nel frattempo preparate il pesto, frullando basilico, pinoli e olio extravergine di oliva.
Lavate i pomodori, tagliate la calotta, svuotateli e capovolgeteli per qualche minuto per eliminare l'acqua. Spezzettate o tritate il tofu con qualche foglia di basilico, l'origano e un pochino di olio extra vergine di oliva. Con il composto ottenuto riempite i pomodorini svuotati.
Quando l'impasto integrale è lievitato, stendetelo in una teglia leggermente oliata e copritelo con il pesto di basilico. Aggiungete i pomodorini ripieni, adagiandoli a testa in giù sulla superficie.
Cuocete in forno a 180° C (non mi ricordo quanto tempo l'ho tenuto in forno, credo al massimo mezz'ora).

Cat

venerdì 22 giugno 2012

Insalata di orzo, ceci e feta per un pic-nic al primo piano




I nostri pic-nic quotidiani:

Zoom-in: tovaglia o plaid stesi per terra, borsa da pic-nic, stoviglie da pic-nic, piattini pieni di cereali, bicchieri a rischio traboccamento, tovaglioli di carta piegati in due.

Zoom-out: distesa di gres porcellanato, asse da stiro in eterna attesa, zanzariera tirata, mobili bianchi.



Insalata fredda superveloce di orzo, ceci e feta

Cuocere l'orzo in acqua un pochino salata seguendo le indicazioni (io uso quello precotto, per cui ci metto 10-15 minuti). Scolare. Lasciare raffreddare.
Aggiungere i ceci in barattolo e la feta sbriciolata. Un filo di olio extravergine. Poi in frigo. Prima di servire aggiungere erbe aromatiche fresche a piacere.




Cat

domenica 4 aprile 2010

Fave e catalogna per augurarvi una buona Pasqua


Buona Pasqua a tutte le amiche del blog!


Ingredienti x4

Fave secche 400-500g circa
2 cespi di catalogna (o cicoria)
olio extra vergine di oliva

Preparazione
Mettere a bagno le fave secche per tutta la notte. Scolarle, sciacquarle e metterle in una pentola coperte a filo dall'acqua. Far bollire, poi proseguire la cottura a fuoco basso con coperchio, mescolando di tanto in tanto, finché l'acqua non sarà assorbita e le fave saranno cremose (circa 1 ora e mezzo).

Nel frattempo lavare e mondare la catalogna e lessarla in acqua bollente salata per circa 30 minuti. Scolare.

Ridurre le fave in purea (con una forchetta o con un passaverdure o con un frullatore a immersione).

Adagiare nel piatto la catalogna irrorata con olio extra vergine di oliva e coprire con un mestolino di purea di fave.

Cat

giovedì 19 marzo 2009

Pollo al curry e cocco


La foto non rende molto purtroppo...ma vi assicuro che questo è un piatto davvero squisito. A me il pollo piace moltissimo, lo trovo estremamente versatile e tendenzialmente mi piace in tutte le sue versioni speziate!
A me piace molto cucinare, ma il tempo a mia disposizione purtroppo è poco per cui non posso permettermi di fare piatti troppo elaborati e che richiedano una presenza in cucina elevata...per cui le pietanze che vi propongo sono sempre molto easy! Lo so...perdonatemi per questo...;-)



Ingredienti:
1 pollo porzionato e senza pelle,
1 cipolla,
2 spicchi d'aglio,
olio e.v.o.,
salee pepe,
zenzero in polvere q.b.,
peperoncino q.b.,
1 bustina di zafferano,
curry almeno 3 cucchiai,
2 cucchiai di cocco disidratato,
2dl. di latte,
200g. di riso basmati,
burro q.b..

Mescolare il cocco nel latte e lasciare riposare.
Soffriggere la cipolla a fettine e l'aglio schiacciato nell'olio, aggiungere il pollo e farlo insaporire, spolverizzare con il curry, aggiustare di sale e sfumare con il latte e il cocco, sciogliere lo zafferano in poca acqua e aggiungere anche quello.
Unire zenzero e peperoncino e lasciare cuocere con il coperchio fino a che il pollo è cotto e il sugo un po' ristretto.
Nel frattempo fare bollire il riso, scolarlo al dente, passarlo sotto l'acqua fredda per bloccare la cottura e versarlo in una teglia imburrata, aggiungere qualche altro ricciolo di burro e farlo cuocere a forno ventilato a 190° per 15 minuti.
Quando il pollo è cotto aggiungere ancora un po' di curry e togliere dal fuoco.
Versare pollo e sugo direttamente nella teglia del riso e servire caldo con un po' di prezzemolo.

Giù

venerdì 17 ottobre 2008

Quiche zucchine, provola e prosciutto


Le quiche sono una vera malattia per me...potrei farne una al giorno e mangiarle sempre con estremo gusto come se fosse la prima! Questa pur essendo nata come esperimento (e non come svuota-frigor!!!) è venuta una bontà! Ve la consiglio assolutamente!
L'unica cosa, la prossima volta la pasta la farò a mano...tutta un'altra cosa rispetto alla seppur comodissima pasta sfoglia pronta Buitoni!!!!!!!
Ragazze preparatevi....perchè in frigor ho ingrdienti x altre 2 quiche!!!!!! eheheh
Buon week end a tutti!!!!!!!!


Ingredienti:
1 pasta sfoglia integrale o rustica
2 zucchine
200 gr ricotta fresca
90 gr prosciutto crudo

provola calabrese q.b.
parmigiano grattuggiato q.b.
1 uovo
aglio
sale, pepe



Tagliare a rondelle le zucchine e farle saltare in padella con un pò di olio e una fesa d'aglio per 10 minuti circa. Salare e pepare.
In una capiente ciotola versare la ricotta, i dadini di provola calabrese (una bella manciata), il parmigiano, l'uovo precedentemente sbattuto con un pizzico di sale e formaggio, il prosciutto tagliato a listarelle e infine le zucchine saltate.
Disporre la pasta sfoglia su una tortiera e versarvi la farcitura preparata.
Infornare a 200° per 25 minuti circa.

Giù

venerdì 3 ottobre 2008

Torta friulana



Questa torta meravigliosa l'ho presa da Sale & Pepe di settembre. Ve la consiglio assolutamente, perchè è davvero deliziosa e, come tutte le ricette della rivista, di facile esecuzione.
Il consorte, che non ama le torte salate, se l'è pappata tutta!!!

Vi lascio alla ricetta e nel frattempo io la mando a Tulip per il club di S&P!!!


Ingredienti (per 6 persone):

300 gr di farina
150 gr di burro
un bicchierino di grappa friulana
150 gr di montasio fresco
50 gr di montasio stagionato
100 gr di ricotta
100 gr di prosciutto crudo San Daniele
2 uova
2 rametti di timo
burro e farina per lo stampo
sale e pepe


Fare la pasta, raccogliendo la farina sulla spianatoia, unire un pizzico di sale e il burro a pezzetti e amalgamare gli ingredienti fino ad ottenere delle grosse briciole; unire 3-4 cucchiai di acqua, la grappa e impastare. Avvolgere la pasta nella pellicola e metterla in frigorifero.

Grattugiare i due tipi di montasio con la grattuggia a fori grossi. Tagliare il prosciutto crudo a fettine non troppo sottili, eliminare il grasso in eccesso, poi tagliare le fettine a pezzetti; sbattere leggermente le uova con un pizzico di sale e pepe.

Raccogliere in una terrina i formaggi, unite la ricotta e i pezzetti di prosciutto, incorporate le uova sbattute e mescolate bene con un cucchiaio di legno fiono ad ottenere un composto omogeneo; regolate di sale e profumate con le foglioline di timo.

Fate aderire bene la pasta stesa alle pareti interne dello stampo con tocchi leggeri delle dita per evitare di ammorbidirla troppo, poi passatevi sopra il mattarello in modo da tagliare via la parte che sborda (con i ritagli potrete preparare dei biscottini salati).

Trasferite il composto di formaggi e prosciutto nello stampo, livellate la superficie con una spatola e passate in forno già caldo a 180° per 45-50 minuti; a cottura ultimata sfornate, spolverizzate con il timo, lasciare intiepidire, sformare la torta su un piatto e servire.

Giù

venerdì 12 settembre 2008

Melanzana "Sigh" di Paola


Questa meravigliosa e succulenta melanzana ripiena è stata un dono della mia cara amica (nonchè testimone! ;-)) Paola che, ogni tanto...troppo poco in verità..., mi manda i suoi esperimenti!

Questo piatto l'ha assaggiato quest'estate durante le sue vacanze e visto che le è piaciuto molto, ha voluto renderci partecipi della sua gioia! E di questa bontà!

E noi apprezziamo moltissimo!!!!!!!!

Grazie stella! Aspetto la prossima! ;-)



Melanzana Sigh (x 2 persone)

Questa e’ la ricetta di una buonissima melanzana ripiena che ho soprannominato “Sigh”, perche’ e’ il ricordo di una bellissima vacanza ormai lontana (Sigh...) in Puglia e soprattutto di un posto bellissimo che e’ il Trabucco vicino a Vieste.

1 melanzana non troppo grande
1 peperone rosso
100 g pane raffermo (circa)
100 g provolone/scamorza
1 uovo
1 dl latte
20 g ricotta dura grattugiata
Parmigiano grattugiato
aglio
Olio sale pepe



Dividere la melanzana in due e scavarla togliendo l’interno fino a lasciare circa 3-4 mm dal bordo (io ad occhio lascio un po’ meno di un dito), salare la melanzana in modo da togliere l’amaro e l’acqua in eccesso.



Tagliare a dadini il contenuto della melanzana e lasciarlo in una scodella con un po’ di sale.
Nel frattempo mettere il pane raffermo in ammollo con latte e acqua (poca anche niente).
Dopo circa mezz’ora sciacquare i dadini di melanzana, strizzarli bene e farli saltare in una padella dove era stato precedentemente messo l’olio a scaldare con uno spicchio d’aglio in camicia. Cuocere i dadini di melanzana circa 10 min e farli raffreddare in una zuppiera.
Quando i dadini di melanzana si sono raffreddati, aggiungervi il pane raffermo strizzato e sbriciolato, il provolone fatto a dadini, la ricotta dura e un po’ di parmigiano, la chiara dell’uovo per legare, sale e pepe.


Sciacquare le melanzane, strizzarle bene e rimpirle con il ripieno in modo che il ripieno sia a filo con la linea del taglio della melanzana.
Tagliare il peperone a listelle un po’ grandi, mettere melanzane e peperone in una pirofila ben oliata.
Infornare a 180 gradi per circa 40 min, controllare che la melanzana non cuocia troppo in fretta e a meta’ cottura aggiungere solo poca acqua sul fondo.
Giù

giovedì 5 giugno 2008

Frittura di zucchine in pastella


E' la prima volta che faccio la pastella ed è la prima volta che faccio le verdure pastellate! Temevo fossero una roba difficilissima e poi le cose fritte tendenzialmente cerco di evitarle, ma questa volta la tentazione è stata più forte e ho voluto provarci! Beh, l'esperimento è riuscito e a noi sono piaciute molto.
Purtroppo in casa avevo solo la zucchina tonda, ma la prossima volta la proverò con altre verdure, tipo la melanzana che secondo me ci sta benissimo!
La cosa meravigliosa è che la pastella si fa in 5 minuti! Non so darvi le quantità precise perchè io sono andata ad occhio.


Ingredienti:
farina
acqua frizzante
birra o vino bianco
parmigiano grattuggiato
1 uovo
sale
1 zucchina tonda grande
olio e.v.o. o olio di girasole

Grattuggiare la zucchina in una terrina.
Preparare la pastella, mettendo un bel pò di farina in una ciotola, aggiungere acqua e birra in egual misura, 1 uovo precedentemente sbattuto con un pochino di sale, e una bella manciata di parmigiano grattuggiato. Deve risultare abbastanza denso ma non troppo, insomma una roba giusta! ;-) hehehe
A questo punto aggiungete le zucchine grattuggiate.
Scaldate l'olio e, aiutandovi con due cucchiai, buttate un pò di composto nell'olio a friggere.
Ascigate con della carta assorbente e servite!
Sono buone tiepide, ma assolutamente ottime fredde!!!
giù

martedì 18 marzo 2008

Torta Verza


Questa tortina salata l'ha fatta una mia carissima amica che, ogni tanto, ha preso la (bella ;-)) abitudine di fotografare i piatti che prepara e spedirli alla sua amica!!! Grazie Paoletta!!! Io e Cat apprezziamo l'aiuto!
Dotata di buon gusto, amante della fotografia e attenta alle calorie, questo è il risultato! Direi una garanzia, che dite?

Da parte mia posso solo dire, che senz'altro la farò moooolto presto, magari a Pasqua!!!


Ingredienti:
3 patate grandi
Mezza verza grande
150g pancetta affumicata
2 uova
75g grana grattugiato
75g pecorino grattugiato
Pane grattugiato
Olio, sale e pepe

Lessare la verza a vapore, in pentola a pressione, per circa 3 minuti.
Tritare le verze lessate non troppo finemente e passarle in padella, con un po’ di olio, per farle insaporire un po’.
Lessare le patate e schiacciarle con la forchetta, in modo da far sentire la consistenza delle patate (o passarle al passaverdure se si preferisce una sorta di purea).

Mettere in una ciotola le verze, le patate, la pancetta, le uova, il parmigiano e il pecorino, un po’ di sale e pepe, e mescolare il tutto.

Imburrare e infarinare una teglia, io ne ho usata una da ciambella perche’ mi ispirava l’idea , versare il composto nella teglia.
Spolverizzare sul composto un mix di pecorino, parmigiano e pangrattato in egual misura. Coprire la teglia con un foglio di carta di alluminio.

Mettere in forno a 180 e far cuocere 30 min, togliere la carta di alluminio e far cuocere ancora 10 min.
Giù

mercoledì 20 febbraio 2008

Garganelli con polpettine di vitello e radicchio rosso



Questo è un sughetto per condire i garganelli all’uovo, preferibilmente freschi (i miei non lo erano).
L'ho visto fare in una trasmissione televisiva e mi aveva incuriosito da matti l'abbinamento, per me insolito, della pasta con le polpettine...poi così piccoline da far venire l'acquolina...!
E allora, le ho rifatte: sono molto semplici anche veloci, se non per le polpettine che ti portano via effettivamente un pò di tempo...ma se riuscite ad incastrare qualche figlio o un marito per farvi aiutare...è senz'altro più veloce e anche divertente!!!
(Io ho provato col marito, avendo a disposizione solo lui, ed è stato divertente fino alla terza polpettina...quando poi ha iniziato a sbuffare e a dirmi che così potevano SICURAMENTE bastare!!! :-( )
Ingredienti:
3 scalogni
3 foglie di salvia
1 manciata di prezzemolo
400 gr di vitello macinato
1 uovo
50 gr di parmigiano
50 gr di pangrattato
sale e pepe
radicchio rosso
porro
Tritare finemente nel mixer gli scalogni, le foglie di salvia e la manciata di prezzemolo.
Mescolare il trito a al vitello macinato, all'uovo, al parmigiano grattugiato e al pangrattato. Salare e pepare a piacere.
Impastare bene il tutto con le mani e formare delle piccolissime polpette, non più grandi di nocciole. Spolverare le polpettine con farina bianca e farle rosolare velocemente in poco olio caldo.
Intanto mettere a scaldare 2 cucchiai di olio in una padella e stufarvi 1 cespo di radicchio rosso tagliato a striscioline e 1 porro tagliato a rondelle.
Aggiungere 1 bicchiere di brodo.
Quando le verdure saranno appassite unire le polpettine già rosolate, sfumare con 1 bicchiere di vino bianco, coprire la padella e lasciare cuocere per 10 minuti.
Cuocere i garganelli in acqua salata a cui sia stato aggiunto un cucchiaio di olio e poi tuffarli nel sugo, mantecando con parmigiano a piacere.

martedì 27 novembre 2007

Curry q.b.


Dopo una settimana di assenza dal blog (a parte l'incursione con la torta di compleanno), ritorno con una ricettina che si aggancia a quella fatta da Giu' qualche giorno fa per la presenza di due ingredienti: il riso e le mele.
Ingredienti per 2 buone forchette o per 4 scarse forchette:
400 gr di filetto di maiale (da tagliare a cubetti)
1 mela grammy smith
1 o 2 cipolle
curry q.b.
1 o 2 cucchiai di farina
sale
1 tazza di riso basmati
1 e 3/4 tazza di acqua
sale
Preparazione
Tagliare il maiale a cubetti.
Tagliare la cipolla a pezzettini piccoli.
Grattuggiare lamela.
Scaldare qualche cucchiaio di olio evo e aggiungere la cipolla e subito dopo la mela e il curry (la quantità dipende dal gusto personale... Io ho abbondato!). Lasciare cuocere per qualche minuto e aggiungere la farina setacciata. Mescolare circa 5 minuti.
Aggiungere un po' (1 tazza circa) di acqua bollente e mescolare.
Aggiungere la carne (perché come insegna il buon Bigazzi, la carne di maiale non deve essere fatta rosolare perché non deve imprigionare i succhi come quella di manzo).
Cuocere per 1 ora (i primi 30 minuti circa con coperchio) a fuoco lento (salare a metà cottura).
Per il riso:
Mettere in una pentola 1 tazza di riso (se non vi piace "appiccicoso", lavatelo prima) insieme a 1 tazza e 3/4 di acqua fredda salata. Portare ad ebollizione. Quando iniziano le prime bollicine, dare una mescolatina e chiudere il coperchio fino al termine della cottura (12 minuti circa).
Servire la carne, accompagnata dal riso.
Cat

lunedì 8 ottobre 2007

Kuskusu (Meme: il mio cavallo di battaglia)

Da mangiare in compagnia, insieme agli amici del cuore, con la casa (bagno compreso) rischiarata da candele dalle tonalità della terra e in sottofondo la voce di Natacha Atlas. Si può iniziare a chiacchierare, sgranocchiando dei crostini di pane (in realtà sarebbero perfetti i Felafel, ma io proprio non riesco a farli, mi si sciolgono nell'olio bollente. Quindi qualsiasi consiglio su come evitare di rimanere con una poltiglia di ceci sarà più che ben accetto!) accompagnati dall'Hummus (una crema di ceci) e da una crema di melanzane grigliate. Dopo il cuscus, si può chiudere la serata con un budino di riso alla cannella e una scatola con le fotografie dei tempi della scuola.

Ingredienti per 3-4 persone:
200-250 gr di cuscus precotto (sì, confesso, ho sempre usato il cuscus precotto, ma mi sono ripromessa di cercare quello non precotto e, prima o poi, di comprarmi una cuscussiera)
400 gr di carne di agnello
100 gr di ceci secchi
1 cipolla
4-5 carote
3 zucchine
3 cucchiai di passata di pomodoro
olio
zafferano, curcuma, cumino, coriandolo

Preparazione
Mettere in acqua fredda 100 gr di ceci secchi (devono rimanere a mollo almeno 8-12 ore).
Trascorse le 12 ore, sciacquare i ceci sotto acqua corrente e metterli in una pentola con abbondante acqua (non salata). Dal momento dell'ebollizione, far cuocere (a fuoco basso) per 2 ore e poi salare.

Tagliate la carne di agnello a bocconcini. Versate un po' di olio in una pentola e fatevi imbiondire la cipolla tagliata a fettine sottili. Aggiungete la carne e lasciate rosolare per qualche minuto. Aggiungere i ceci (precedentemente scolati), le diverse spezie e un litro d'acqua circa. Lasciate cuocere per 30 minuti.

Aggiungete anche le verdure (carote e zucchine) che avrete nel frattempo tagliato a pezzi piccoli (regolate eventualmente di sale) e la passata di pomodoro. Lasciate cuocere per altri 30-45 minuti.

15 minuti prima della fine della cottura della carne e delle verdure, preparate il cuscus (aggiungete un cucchiaio di olio al cuscus e sgranatelo con la forchetta. Portate ad ebollizione 250 ml di acqua salata, spegnete il fuoco e aggiungete il cuscus. Sgranatelo nuovamente con la forchetta e lasciatelo riposare 10 minuti coperto. Sgranatelo.)

Disporre il cuscus al centro di un vassoio e contornatelo con lo stufato di verdure, agnello e ceci. Irrorate con il liquido di cottura dello stufato e servite.


Cat

mercoledì 5 settembre 2007

Pane frattau

Inauguriamo l'archivio delle ricette con un piatto unico della tradizione sarda. Questa volta non daremo le quantità perché è una di quelle ricette che si può fare "a occhio". Non storcete il naso, anche a noi piacciono le ricette precise in cui viene spiegato tutto passo a passo, ma sappiamo anche che a tutte le donne a volte piace cucinare "così come viene". Dunque per prima cosa occorre preparare il ragù (più avanti inseriremo alcune ricette di ragù) nella quantità che più si preferisce. Poi si preparano le uova in camicia (acqua acidula bollente, con il mestolo si crea un piccolo vortice nell'acqua e si versa delicatamente l'uovo sgusciato. Pochi istanti e con una schiumarola si toglie l'uovo dall'acqua. Ricordatevi di cuocere un uovo per volta e di calcolare un uovo per ogni commensale). Poi si prende un disco di pane carasau (si trova più o meno in qualsiasi supermercato vicino al banco pane) o un disco tagliato a metà, lo si bagna velocemente sotto l'acqua corrente, lo si adagia nel piatto, lo si ricopre con un mestolino di ragù, una spolverata generosa di pecorino e, infine, si adagia sopra l'uovo in camicia.
Noi l'abbiamo abbinato a una birra rossa, doppio malto (709. Birrificio Lodigiano).

Torta di carote

Ingredienti per una teglia da 22 cm 80 g di burro fuso lasciato raffreddare 80 g di mandorle tritate con un cucchiaio di zucch...