mercoledì 9 novembre 2011

Tortine alla marmellata di arance e cannella con cioccolata in tazza all'arancia e cannella di Antonelli

Ho ricevuto con piacere una piccola fornitura di preparato per cioccolata calda in tazza dall'azienda Antonelli da accompagnare a una ricetta da inserire nel loro ricettario Cioccoloso. Il preparato aromatizzato all'arancia e cannella mi ha dato l'ispirazione per questo dolce delizioso, morbido e profumato. 





Tortine alla marmellata di arance e cannella

Ingredienti
150 g di burro ammorbidito
150 g di zucchero
3 uova
230 g di farina 00
1 bustina scarsa di lievito per dolci
1 cucchiaino di cannella in polvere
150 g di marmellata di arance
gocce di cioccolato q.b.

Preparazione
Mescolare il burro ammorbidito con lo zucchero. Aggiungere tre uova leggermente sbattute. Mescolare bene. Incorporare la farina setacciata con il lievito. Aggiungere la marmellata, la cannella e le gocce di cioccolato.
Imburrare e infarinare uno stampo da plumcake o per muffin. Cuocere a 180° per 15 minuti, abbassare a 150° e proseguire la cottura per 35 minuti (plumcake) o 20 minuti (tortine).

Cat

venerdì 4 novembre 2011

Baci reloaded

Stanche dei soliti tubi blu? Annoiate dalla saggezza dei bigliettini trasparenti? Perché non preparare da sole questi famosissimi cioccolatini da accompagnare con messaggini subliminali fatti su misura?

Ingredienti (per 40 baci ):

200 gr di cioccolato al latte

300gr di cioccolato fondente

200gr di nocciole tostate e spelate

130 gr di zucchero (volendo anche un po' meno)

4 cucchiai di panna fresca


Preparazione

Tritate finemente lo zucchero. Aggiungete 150 gr di nocciole tostate allo zucchero e tritate nuovamente (non troppo fine). Aggiungere al composto la panna e il cioccolato al latte fatto sciogliere a bagno maria. Mescolate con un cucchiaio e poi impastate con le mani.

Preparate delle palline con il composto e disponetele sue due (o più) piatti coperti con carta da forno. Su ogni pallina appoggiate una nocciola tostata intera e premete leggermente per farla entrare parzialmente nella pallina. Rimodellate la pallina se dovesse aprirsi. Mettete i piatti in frigo per almeno 30 minuti.

Trascorso il tempo di riposo delle palline in frigo, fate sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria e immergetevi le palline. Ricopritele di cioccolato e poi lasciatele asciugare su una gratella finché il cioccolato non si sarà solidificato.

Avvolgete ogni cioccolatino (quando sarà ben asciutto) nella carta stagnola, infilando anche un messaggino scritto su una piccola striscia di carta da forno.

Cat

Anche con questa vecchia ricetta partecipo al contest di Tiziana in collaborazione con il giornale di informazione e cultura enogastronomica Scelte di Gusto. Mi spiace dover attingere a vecchie ricette, ma in questi giorni non ho molto tempo per la cucina.

Anvein (ovvero gli anolini della mia famiglia)

Ripubblico una vecchia ricetta per partecipare al contest di Tiziana in collaborazione con il giornale di informazione e cultura enogastronomica Scelte di Gusto.


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Come in una catena di montaggio, gli anolini venivano preparati nella mia casa in campagna tre volte l'anno: Natale in primis, e poi San Giuseppe e San Fiorenzo, i patroni locali. Chi girava la manovella dell'Imperia, chi allineava i mucchietti di ripieno sulla sfoglia, chi li tagliava (sempre con lo stampo della foto, appartenuto alla mia bisnonna), chi (mio padre) li allineava sui vassoi. L'anolino evoca in me così tanti ricordi... E se oggi molte delle persone di allora non ci sono più (anche se la loro memoria scalda sempre il mio cuore), la tradizione continua e anche questo Natale sulla tavola non potevano mancare i nostri anvein.

Ingredienti per 10-12 persone:

Per il ripieno:
4/5 pugni di pangrattato,
una noce di burro,
acqua salata q.b.,
noce moscata,
1 chilo circa di parmigiano o grana padano grattuggiato (o metà grana padano e metà parmigiano reggiano),
3 uova

Per la pasta:
1 chilo di farina, 10 uova

Preparazione
Preparate la pasta usando un uovo per ogni etto di farina. Formate una palla e lasciatela riposare sotto un canovaccio.

Preparate il ripieno: ponete il pangrattato in una zuppiera grande, aggiungete una noce di burro e la noce moscata.
Scottate il pane grattuggiato con un pochino d'acqua bollente e impastate per ottenere un composto abbastanza compatto. (Nella foto, la consistenza del pangrattato dopo che è stato scottato).
Aggiungete il formaggio e le uova e impastate.



Dividete il ripieno in tante biscioline che vi serviranno per distribuire il ripieno sulla sfoglia.




Tirate la sfoglia (fino ad arrivare a passarla due volte nel penultimo buco della macchinetta).

Disponete in fila piccoli mucchietti di ripieno sulla sfoglia.

Ricoprite con un'altra sfoglia e premete con le dita attorno ad ogni mucchietto per eliminare l'aria all'interno della sfoglia.

Procedete con il "taglio" degli anolini. Poi disponeteli su dei vassoi e metteteli in freezer (noi li abbiamo sempre surgelati...). Quando saranno belli freddi (dopo almento mezzora) potete infilarli in sacchetti da freezer e rimetterli a congelare.

Si servono con brodo di cappone e manzo.

Cat

domenica 30 ottobre 2011

Pitta nchiusa versione ricca e versione povera





A gambe incrociate sul divano, triplo strato di plaid di pile, tv sintonizzata su Masterchef, la famosa ora di sonno in più che si guadagna dal cambio dell'ora legale da sfruttare. 30 minuti al telefono con la mia amica che è uscita per la prima volta con lui. 10 minuti di sospiri ricordando le premure e le dolcezze dei primi incontri. 10 minuti su Cracco. Ma non è il mio tipo. 15 minuti per scrivere il post. Calcolo dei minuti che mi rimangono per terminare la mia ora in più. 30+10+10+15. Cavolo, ho sforato. Apro un po' le persiane perché non mi piace dormire al buio completo. E buonanotte blog.

Pitta 'nchiusa
Versione di Gennarino
IngredientiPer la pasta:
1 bicchiere di olio di oliva
1 bicchiere di vino moscato bianco
2 uova
500 g di farina
una bustina di lievito
un pizzico di sale 
(per la versione povera: zucchero semolato q.b. da spolverare sulla pasta stesa)


Per il ripieno: 
200 g di gherigli di noce tritati
50 g di pinoli
100 g di uva passa
250 g di miele
zucchero, q.b.
un pizzico di canella
fichi secchi spezzettati, q.b.
Procedimento:
Intiepidire l'olio e il vino moscato, versate in una terrina, aggiungere le uova, il pizzico di sale e la farina setacciata con il lievito e mescolare (aggiungendo, se necessario, ancora un po' di farina).
Dividere l'impasto in tre pezzi. Con una parte, tirare una sfoglia rotonda per foderare la tortiera unta e infarinata.
Preparare il ripieno mescolando gli ingredienti.
Con la pasta rimasta stendere dei rettangoli, ricoprire con il ripieno, piegare i bordi della pasta verso l'alto e arrotolare come fossero delle rose.
Sistemare le rose sulla base cosparsa di zucchero, cannella e miele.
Metterli l'uno vicino all'altro e aprire leggermente l'orlo superiore dando loro la forma di petali.

Infornate a 180° C e cuocere per circa 1 ora. Se durante la cottura la pitta sembrasse piuttosto asciutta aggiungere del miele disciolto in un po' d'acqua.



Cat

venerdì 14 ottobre 2011

Budino di mosto d'uva, come allora

Anni fa anche noi  avevamo qualche filare di viti. Poi è arrivato quell'inverno freddo che ha fatto gelare tutto. Devo essere stata piccola perché non mi ricordo nulla di quei grappoli d'uva. Però mi ricordo di quell'inverno, in cui le gambe diventavano rosse rosse e di notte si dormiva col maglione sul pigiama. Da allora quel pezzo di campagna è cambiato tanto. Sono spariti i pulcini riscaldati dalla lampada rossa, sono spariti i galli che inseguivano la mia bicicletta, sono spariti tutti quei cani che nel corso degli anni hanno scodinzolato per me e che di notte mi hanno fatto immaginare l'arrivo dei ladri ed è sparito anche molto molto di più. In casa, invece, è rimasto tutto uguale. Come se si fosse fermato il tempo. Le bottiglie dell'olio sono sempre lì, i detersivi ormai scaduti da decenni, i libri di scuola, i campioncini dei profumi, i vecchi spazzolini. Forse quella terra, quella terra che proprio l'altro giorno stavo impastando con l'acqua insieme a mia figlia per creare delle polpette di fango, ecco quella terra è l'unico luogo in cui mi sento davvero a casa.


Budino di mosto d'uva

Ingredienti
1 bicchiere di mosto d'uva filtrato
1 cucchiaio di farina
1 cucchiaio di zucchero (meno se l'uva è particolarmente dolce)

Preparazione
Stemperare la farina e lo zucchero con il mosto d'uva. Portare a ebollizione a fuoco basso e cuocere per una decina di minuti.
Versare la crema ottenuta (non sarà densissima) nei contenitori, far raffreddare e riporre in frigo.




Cat




lunedì 10 ottobre 2011

Torta al caffè per notti insonni per mamme che non disdegnerebbero di dormire




Questa ricetta non è per me, (che, apro partentesi, quelle due volte per notte mi alzo ancora perché mia figlia  perde immancabilmente uno dei suoi tre ciucci-Titti, Zenzero e Solo-) [intanto che ci sono apro anche una parentesi quadra per lanciare un messaggio a Tata Lucia o chi le fa le veci: Egregia Tata Lucia, so che se ne sta nascosta dietro qualche mobile di casa mia a scuotere la testa, ma io non me la sento di togliere i ciucci a mia figlia, anche se parla già di fidanzatini e adora smaltarsi le unghie-chiudo parentesi quadra] ma per la mia super amica Cla a cui avevo dedicato un post neanche un mesetto fa per il suo compleanno e che da pochi giorni è diventata mamma per la seconda volta. Giacomo, quindi, questo post è anche un po' per te. 
Non so come funzionino i primi mesi di vita di un bambino, non so neanche se a una mamma che allatta  sia concesso bere il caffè, non so neanche quante volte ci si debba svegliare per notte, ma, fatto sta, che appena ho visto questa torta ho pensato a te, e alle ore di riposo che si riducono drasticamente e al sonno che può aggrapparsi alle palpebre in qualsiasi momento della giornata. 
E al piccolo Giacomo voglio stringere la mano e dirgli: Ehi, ometto, complimenti per esserti scelto una famiglia spettacolare e mi raccomando anche se sei un maschietto devi sempre schierarti dalla parte della mamma e della sorellina :))

Torta al caffè
(presa da Sale & Pepe, ottobre 2008, pagina 90)

Ingredienti per una tortiera da 22 cm:
360 g di farina 00
200 g di zucchero
110 g di burro
3 uova
50 ml di caffé non zuccherato
1 bustina di lievito
gocce di cioccolato (facoltative)
sale

Preparazione
Sciogliere 100 g di burro a fuoco basso. In una terrina, sbattere le uova con lo zucchero finché saranno spumose. Aggiungere il burro fuso, un pizzico di sale, il caffé, 350 g di farina setacciata con il lievito. Volendo, aggiungere anche gocce di cioccolato q.b. Mescolare con un cucchiaio di legno o simile.
Imburrare e infarinare una tortiera di diametro 20-22 cm. Infornare a 180°, forno statico, per 50 minuti. Spegnere, lasciare riposare la torta per 10 minuti. Sfornare.


Cat

martedì 4 ottobre 2011

Cheesecake del pianerottolo


Io sono Monica e lei è Rachel. Ogni giorno alle 18:00 scendiamo a prendere una tazza di tè al Central Perk. Abbiamo anche la piscina in comune (però non vale mischiare Friends con Melrose place. Sì, vale. Ok, vale). Collezioniamo scarpe e ne abbiamo così tante che le ritroviamo ovunque. Per il nostro compleanno i nostri boyfriend ordinano sempre una torta 1 metro per 3 da Buddy Valastro, il boss delle torte. 

Io mi chiamo Caterina e lei si chiama Nicoletta. Ogni giorno scendiamo alle 8:00 per portare i bambini a scuola. Abitiamo in un condominio in cui non funziona l'ascensore. Collezioniamo le sorpresine degli ovetti kinder e ne abbiamo così tante che le ritroviamo ovunque. Per il nostro compleanno i nostri mariti ordinano sempre un pan di spagna 15 cm per 15 da Roberto, il pasticciere sotto casa.


Cheesecake di Nicoletta
Ingredienti
3 uova (tuorli + albumi a neve)
150 g di zucchero
1 limone grattugiato
250 g di ricotta
250 g di philadelphia
200 g di panna da cucina
3 cucchiai di farina
1/2 bustina di lievito
1 bustina di vanillina
Marmellata di frutti di bosco o simile

Preparazione
Sbattere i tuorli con lo zucchero, poi aggiungere tutti gli ingredienti. Per ultimi gli albumi a neve.
Versare la crema ottenuta in una tortiera foderata con carta forno.
Cuocere a 160°-180° per circa un'ora.
Quando si è raffreddata, stendere la marmellata.


Cat 

Torta di carote

Ingredienti per una teglia da 22 cm 80 g di burro fuso lasciato raffreddare 80 g di mandorle tritate con un cucchiaio di zucch...