sabato 27 agosto 2011

Granita di melone nel melone


Ingredienti per una teglia grande (4 persone circa):
400 g di melone
300 ml di acqua
100 ml di zucchero

Preparazione
Versare in un pentolino 300 ml di acqua e 100 g di zucchero. Portare a bollore. Fare sobbollire per 2 minuti circa. Lasciare raffreddare.

Frullare 400 g di polpa di melone. Aggiungere la purea ottenuta allo sciroppo raffreddato. Mescolare e versare il tutto in una teglia grande formando uno strato sottile. Mettere in freezer. Dopo due ore, minimo, grattare con una forchetta lo strato congelato per ricavare la granita.

Se si vuole utilizzare il melone come contenitore per la granita, tagliare il melone a metà e rimuovere tutta la polpa con uno scavino o un cucchiaino. Riporre la calotta in freezer e tirarla fuori al momento di servire la granita.

Cat


venerdì 19 agosto 2011

Crostata di farina integrale di farro e marmellata di more di rovo e la "dieta fibre"



Da qualche mese ho scoperto l'acqua calda. O meglio tre litri di acqua a temperatura ambiente. E fibre. Eh sì, il mio corpo aveva proprio bisogno di un cambio di alimentazione. Quindi via le vecchie farine bianche (anche perché le farfalline hanno trovato un modo per entrare nei barattoli ermetici - ma come faranno, poi?!) e benvenute farine integrali. Cambio tonalità anche per il secondo ripiano: penne, fusilli, farfalle, cellentani, stelline, ditalini esistono anche in versione brown. Lenticchie, fagioli e ceci. Pane scuro o qualche Wasa. Frigo espugnato da zucchine, zucca, insalata, spinaci, finocchi, pesche. Biscotti integrali, che sono pure buoni (i miei preferiti al momento i Vitasnella Cereali Integrali, i Frollini con mela e fibre di Coop e i Gentilini integrali). All-brain (che da ragazzina non riuscivo a mangiare perché mi "grattavano" la gola!).

Crostata di farina integrale di farro e marmellata di more di rovo:

Ingredienti
300 g farina integrale di farro
150 g di burro
150 g di zucchero di canna
2 tuorli
1 uovo intero
marmellata q.b.

Preparazione
Sbriciolare la farina e lo zucchero con il burro. Aggiungere le uova. Lasciare riposare in frigo avvolto nella pellicola per 1 ora.

Foderare con la pasta una teglia per crostate imburrata e infarinata. Stendere la marmellata. Ricoprire con strisce di pasta. Cuocere in forno caldo a 170°-180° per 40-50 minuti.

Cat




domenica 10 aprile 2011

Biscotti Garibaldi e revisionismo storico


Garibaldi, eroe dell'Unità d'Italia o spietato conquistatore del sud Italia al soldo dell'esercito piemontese? Il recente revisionismo storico di matrice meridionalista propende per la seconda ipotesi, dopo un secolo di oscurantismo perché la storia la scrivono i vincitori. Ricordando, quindi, la legge Pica emanata nel 1863 (la sola lettura di alcuni articoli è illuminante sulla guerra di conquista dei piemontesi) e ricordando i 25000 morti taciuti per anni, ci mangiamo questi biscotti riflettendo un po'.

Ricetta presa dalla rivista La Cucina Italiana, marzo 2011

Ingredienti

200 g di farina 00
180 g di uvetta
80 g di burro ammorbidito
50 g di zucchero a velo
2 uova
1 albume
1 puntina di lievito in polvere
sale

Preparazione

Mescolare la farina con lo zucchero a velo, un pizzico di sale, una puntina di lievito e l'uvetta. Aggiungere il burro morbido, 1 uovo intero e 1 albume. Impastare fino ad ottenere un composto omogeneo.

Foderare una teglia con carta forno. Adagiarvi sopra l'impasto diviso in tre strisce. Ricoprire con un altro foglio di carta forno e spianarli con il mattarello a mm6-7. Mettere in frigo per due ore senza togliere la carta. Dopo due ore, toglierli dal frigo e rimuovere la carta. Spennellarli con l'uovo e infornare, sotto la metà del forno, a 180° per 20 minuti. Tagliare in gallette.

Cat

giovedì 7 aprile 2011

Quadratini alle mele



Dopo anni di dipendenza da Sale&Pepe, un nuovo colpo di fulmine, quello per Alice Cucina. In questo momento è lei sul podio delle mie riviste di cucina preferite. Mi piace perché c'è tanto da leggere (200 pagine tra ricette e rubriche), perché gli autori delle ricette ci mettono la faccia, perché trovo sempre delle ricette da "graffettare" come "farò".


Quadratini alle mele, Alice Cucina, aprile 2011, ricetta di Maria Sensi.

Ingredienti

300 g farina
120 g zucchero
120 g burro ammorbidito
1 bustina di lievito in polvere
la scorza di 1 limone non trattato
3 mele renette
3 tuorli
3 cucchiai di latte
1 pizzico di cannella
1 pizzico di sale
zucchero a velo

Preparazione
Mescolare il burro ammorbidito a dadini con la farina. Aggiungere 100 g di zucchero, il latte, 2 tuorli, la scorza del limone grattugiata e il sale. Per ultimo, unire il lievito e lavorare il tutto fino a ottenere un impasto omogeneo.

Foderare una teglia rettangolare con carta forno bagnata e strizzata. Dividere la pasta in due parti (una più grande dell'altra). Stenderle entrambe con il mattarello. Con la sfoglia più grande ricoprire la teglia, pareti comprese.

Sbucciare le mele e grattugiarle. Mescolare la purea ottenuta con 20 g di zucchero e la cannella. Distribuire sulla pasta. Ricoprire con l'altra sfoglia, premendo bene i bordi per farli aderire. Spennellare la superficie con il tuorlo sbattuto e cuocere in forno per 45 minuti a 180 °. Quando la torta sarà fredda, spolverizzare con lo zucchero a velo e tagliare a quadratini.

Cat

domenica 3 aprile 2011

Budino giallo

Un'altra ricetta tratta dal libro Pappe magiche di Carmela Cipriani. Più o meno, è una crema pasticcera, ma l'autrice la chiama "cremina silenziosa", mentre io e mia figlia l'abbiamo battezzata semplicemente "budino giallo".



Ingredienti per 4 persone

3 tuorli d'uovo
120 g di zucchero
50 g di farina
1/2 litro di latte
la scorza di un limone non trattato
sale

Preparazione
Mescolare i tuorli con lo zucchero, la farina e un pizzichino di sale. Diluire con un po' di latte freddo.
A parte mettere a bollire il rimanente latte insieme alla scorza del limone. Quando il latte ha raggiunto il bollore versarlo, passandolo da un colino, sopra il composto di uova.
Rimettere il tutto sul fuoco facendo bollire per qualche minuto, senza smettere di mescolare.
Togliere dal fuoco e versare la crema nelle coppette.

Cat

giovedì 24 marzo 2011

Ciambella ninna nanna

Così la chiama Carmela Cipriani, l'autrice del libro Pappe magiche edito da Sperling e Kupfer. E allora ieri sera, io e lei sul divano, plaid sulla gambe, dvd di Ratatouille appena comprato infilato nel lettore e in mano una fetta di questa torta. E poi tutti a nanna. Certo, la nanna non è così immediata. Quando era più piccola e ancora non conoscevo bene i suoi ritmi, iniziavo a cullarla all'orario canonico per la nanna dei bambini. E così iniziavano chilometriche passeggiate per casa, dove cantavo tutto ciò che mi veniva in mente. Le prime canzoni erano le classiche ninna nanne per poi proseguire con qualsiasi canzone mi passasse per la mente. Una volta ha chiuso gli occhi mentre cantavo Come è bello far l'amore da Trieste in giù e così questa canzone è finita di diritto nella hit parade delle ninna nanne. Oggi conosco bene i suoi ritmi e la nostra nuova hit parade si conclude generalmente in un quarto d'ora, partendo con la Ninna nanna del chicco del caffè, per proseguire con Dormi dormi bambin e per finire con Ragno ragnolino.

Ciambellina ninna nanna di Carmela Cipriani


Ingredienti

150 g di burro morbidissimo
200 g di zucchero
200 g di farina 00
150 g di fecola
3 tuorli + 3 albumi
1 limone
1 bustina di lievito per dolci
latte


Preparazione

Montate il burro con lo zucchero. Aggiungete un tuorlo alla volta e la buccia grattugiata del limone.
Mescolate la farina 00, con la fecola e il lievito. Uniteli al composto alternando con un po' di latte fino a ottenere un composto liscio e omogeneo.
Montate a neve gli albumi e aggiungeteli all'impasto mescolando delicatamente dal basso verso l'alto.
Imburrate e infarinate uno stampo a ciambella, versatevi il composto, infornate a 190° (oppure 180° programma torte) 40-45 minuti.

Cat

Torta di carote

Ingredienti per una teglia da 22 cm 80 g di burro fuso lasciato raffreddare 80 g di mandorle tritate con un cucchiaio di zucch...