
giovedì 28 gennaio 2010
Biscotti al limone dal Quaderno dei biscotti delle feste

mercoledì 13 gennaio 2010
Biscottini al cioccolato e fior di sale

Apro dopo due anni (meglio non controllare la data di scadenza...) la confezione di Fleur de Sel che ho comprato in quella piccola bottega improvvisata accanto alle saline dal colore dei fenicotteri rosa in Camargue e che dovevo comprare assolutamente per poter fare i sablés al fior di sale di Sigrid.
La gita non era iniziata nel migliore dei modi. Marito al volante e sempre io che armeggio grondante di sudore per l'ansia da prestazione da indicazioni stradali con la cartina, borbottando questa-è-l'ultima-volta. Quando la strada deserta si interrompe a Bac de Barcarin, anche mio marito ripete, ma con un tono un po' meno sommesso del mio, "questa è l'ultima volta...". Come se fossi io ad offrirmi volontariamente come co-pilota... Ne usciamo con una mia foto con occhi pieni di lacrime sulla chiatta che ci traghetterà dall'altra parte del Rodano. Adesso dovrebbe aprirsi davanti a noi quella Camargue turistica che avevamo perso imboccando la direzione sbagliata. Invece, no. Anche da questo lato del Rodano, tutto è deserto. Ma percorriamo una strada incredibilmente suggestiva che ci fa costeggiare la Salin de Giraud, una distesa d'acqua rosa davvero da Ooo di stupore. Ed è al punto belvedere che compro il mio fleur de sel.
Proseguendo arriviamo a Domaine de la Palissade. Siamo gli unici turisti presenti, pur essendo estate. Sembra un posto dimenticato dal mondo. Non c'è neanche una piccola bottega dove comprare un panino. Compriamo due binocoli per pochi euro e ci incamminiamo in questa palude dimenticata alla ricerca dei famosi fenicotteri (solo dopo, capiremo che i fenicotteri di cui tanto avevamo sentito parlare sono soprattutto visibili nella riserva sul lato occidentale della Camargue). Gli unici fenicotteri che abbiamo visto erano piuttosto lontani, sopra il fiume Rodano, ma mi è bastato per emozionarmi e per dire io li ho visti. Riprendendo la strada, abbiamo proseguito per Plage de Piemanson. Altro spettacolo della natura selvaggia.
Per consultare la cartina del parco guardate qui, per rileggere il mio post sul viaggio in Provenza cliccate qui.
La ricetta è di Martha Stewart. Io ho copiato la versione del Pranzo di Babette, avvelendomi anche delle sue preziose note.
Ingredienti (ricetta presa dal Pranzo di Babette)per i biscotti
farina 120 g
cacao 60 g
sale di Cervia* 1 cucchiaino (io l'ho sostituito con il fleur de sel e ho diminuito leggermente la dose.
burro morbido 115 g
zucchero 130 g + quello per impanarli
tuorlo 1
panna fresca 1 cucchiaio
per la ganache
panna fresca 40 ml
miele 40 ml
cioccolato 60 g
burro morbido 30 g
Preparazione
Setacciate farina, cacao e sale. Sbattete il burro con lo zucchero con le fruste elettriche, fino ad avere una crema morbida e spumosa, unite il tuorlo e la panna, continuate ad amalgamare. Aggiungete il mix di farina e mescolate bene in modo che sia ben incorporato. Otterrete un composto bricioloso, lavoratelo con le mani per renderlo una palla soda. Lasciatelo riposare in frigo per 40 minuti circa.
Prendete un pezzetto di impasto, passatelo tra le mani per formare una pallina che poi rotolerete nello zucchero. Disponete la pallina su una teglia ricoperta di carta forno e proseguite con il resto dell'impasto. Affondate la punta del manico di un cucchiaio di legno in mezzo ad ogni pallina per fare una rientranza abbastanza profonda ma senza bucare il biscotto. Infornate per 10 minuti nel forno caldo a 175°. Trascorsi i 10 minuti, togliete la teglia dal forno; se alcune rientranze hanno perso definizione premete leggermente con il manico del cucchiaio di legno mentre sono caldi. Aspettate 15 minuti prima di toglierli dalla teglia per metterli su una gratella a raffreddare.
Per la ganache: tritate il cioccolato finemente, fate scaldare la panna e il miele su fuoco dolce, unite il cioccolato e mescolate bene per amalgamare. Unite il burro e mescolate ancora per avere una crema liscia. Fatela lievemente intiepidire e poi con un cucchiaino riempite le rientranze dei biscotti. I biscotti si conservano benissimo in una scatola di latta.
Cat
martedì 5 gennaio 2010
Il budino 2-4-8 per la nascita di Martina


lunedì 14 dicembre 2009
Il primo compleanno

"Amore mio", questo post lo voglio iniziare così. Lo voglio dedicare a te. Che anche se non sai leggere, non posso non pensare a te mentre scrivo queste righe. Amore mio, tanti tanti tanti auguri di buon compleanno. La tua torta ho pensato dovesse essere un pan di spagna farcito con una crema al mascarpone e latte condensato, decorata con le caramelle che ti piacciono tanto. Ma la sera prima della festa, mi sono persa tra decine di ricette di pan di spagna a massa leggera, massa pesante e massa media e il risultato non è stato dei migliori. E anche queste poche righe non mi sembrano un granché. Più di qualsiasi torta e di qualsiasi parola, la cosa che mi riesce meglio è dirti "ti amo tanto". La tua mamma.
Torta paradiso (ovvero la torta di scorta) (ricetta di Pinella)
Ingredienti
250 gr di zucchero al velo
250 gr di burro molto morbido
150 gr di farina "00"
150 gr di fecola
100 gr di tuorli d'uovo (6)
100 gr di uova intere (2)
1-2 limoni grattugiati
1 bustina di vaniglia in polvere
10 gr di lievito per dolci
Preparazione
Tagliare il burro a pezzetti e montarlo benissimo a crema con le fruste, quindi aggiungere pian piano lo zucchero al velo e continuare a montarlo finchè il composto diventa sofficissimo. Battere le uova intere leggermente con una forchetta e a piccolissime quantità aggiungerle alla crema di burro. Fare lo stesso con i tuorli. Aggiungere la scorza del limone.
Setacciare la farina con la fecola, la vaniglia ed il lievito, quindi con una spatola o un cucchiaio di legno mescolarlo al composto dal basso verso l'alto per non smontarlo. Imburrare ed infarinare uno stampo per torta (o una teglia rettangolare 25x32). Versate il preparato nella tortiera ed infornate a 175-180°C finchè la torta è pronta. Ci vorranno circa 20-30 minuti. Lasciar raffreddare il dolce. Se lo volete lasciare cosi, basterà ricoprirlo solo di abbondante zucchero al velo. Se volete fare le tortine Paradiso, tagliate in due la torta. Montate circa 400 gr di panna e quando è quasi pronta aggiungete un paio di cucchiaini ben colmi di buon miele e continuate a mescolare finchè il miele è ben inglobato. Spalmate la torta con un bello strato di panna. Ricoprite con l'altra metà e premete con le mani per far aderire bene gli strati. Ponete in frigo per un paio d'ore perchè la panna si deve solidificare.
Cat
lunedì 23 novembre 2009
Cara Giu', tantissimi auguri di buon compleanno!!
Cara Giuli,
visto che in questo periodo ho pochissimo tempo per cucinare (mentre per mangiare il tempo lo trovo sempre, ehehe), ho pensato di chiamare Nigella per prepare una torta super golosa solo per te!
Cate
mercoledì 11 novembre 2009
Appuntamenti: Genuino Clandestino (Bologna)
giovedì 5 novembre 2009
Panini con uvetta e mosto cotto

Mi piace tantissimo fermarmi a guardare gli alimenti più particolari tra gli scaffali dei negozi o dei supermercati fornitissimi. Il più delle volte mi limito a guardare. E questo mi basta. Ma poi ci sono quelle volte in cui riesci a trovare quell'alimento che proprio ti serviva... Sì, mi serviva così tanto finché non è entrato nella mia dispensa... Come esiste la "maledizione" dei calzini spaiati (che si è impossessata anche degli antiscivolo della piccola), esiste anche quella del prodotto tantodesiderato-acquistato-maiutilizzato. E così ti ritrovi ad avere in dispensa dieci tipi di farina diversa, tranne la 00, che è praticamente l'unica che usi. E poi c'è quella piantina di aneto che tanto ti serviva perché tuo marito adoro il pesce affumicato con l'aneto (che vendono solamente in quel supermercato a 20 km da casa). E adesso se pensi che l'hai lasciato sul balcone (l'aneto, non il marito... ) senza usarne neanche mezza fogliolina... E poi c'è il mosto cotto della suocera che ti ha comprato visti i tuoi "uh, come mi piacerebbe averlo...". L'idea era quello di usarlo per i dolci (quanto mi piace sulle carteddate) e invece... Sì, ma oggi l'ho usato. Finalmente.
Panini al mosto di Anna Moroni
Ingredienti
500 g di farina 00
100 g di uvetta
3 cucchiai di mosto cotto
1 cucchiaio di zucchero
50 g di burro
20 g di sale
Per il lievitino :
25 g di lievito di birra
350 g di acqua
2 cucchiai farina
Preparazione
Mettete in ammollo in acqua tiepida l'uvetta.
Preparate la biga con il lievito, l’acqua e la farina e lasciarla crescere il doppio del volume. (Veramente a me è rimasto tale e quale... Quindi la prossima volta procederò subito con l'aggiunta degli altri ingredienti.)
Impastate in una ciotola il rimanente degli ingredienti e aggiungete la biga (io ho inserito tutto nella mdp. L'impasto, però, mi è risultato troppo molle e appiccicoso quindi ho aggiunto altri 100 g di farina circa. Ho impastato con la mdp e poi ho lasciato lievitare. La prossima volta proverò a mettere meno acqua).
Formate dei panini e lasciateli lievitare (io li ho lasciati lievitare direttamente sulla teglia del forno ricoperta da carta forno). Spennellate e infornare a 200° per 30 minuti.
Cat
Torta di carote
Ingredienti per una teglia da 22 cm 80 g di burro fuso lasciato raffreddare 80 g di mandorle tritate con un cucchiaio di zucch...
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Fronte Sale&Pepe di settembre. Dunque, sarde a beccafico. Il pangrattato ce l'ho, il formaggio anche, i pinoli userò quelli che mi h...
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Nel numero di agosto di Sale&Pepe mi sono segnata almeno una quindicina di "farò" Qualcuno si è già trasformato in "fatto...
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Beautiful that way (per ascoltare la splendida voce di Noa, clicca qui ) Smile, without a reason why Love, as if you were a child Smile, no ...