mercoledì 11 novembre 2009
Appuntamenti: Genuino Clandestino (Bologna)
giovedì 5 novembre 2009
Panini con uvetta e mosto cotto

Mi piace tantissimo fermarmi a guardare gli alimenti più particolari tra gli scaffali dei negozi o dei supermercati fornitissimi. Il più delle volte mi limito a guardare. E questo mi basta. Ma poi ci sono quelle volte in cui riesci a trovare quell'alimento che proprio ti serviva... Sì, mi serviva così tanto finché non è entrato nella mia dispensa... Come esiste la "maledizione" dei calzini spaiati (che si è impossessata anche degli antiscivolo della piccola), esiste anche quella del prodotto tantodesiderato-acquistato-maiutilizzato. E così ti ritrovi ad avere in dispensa dieci tipi di farina diversa, tranne la 00, che è praticamente l'unica che usi. E poi c'è quella piantina di aneto che tanto ti serviva perché tuo marito adoro il pesce affumicato con l'aneto (che vendono solamente in quel supermercato a 20 km da casa). E adesso se pensi che l'hai lasciato sul balcone (l'aneto, non il marito... ) senza usarne neanche mezza fogliolina... E poi c'è il mosto cotto della suocera che ti ha comprato visti i tuoi "uh, come mi piacerebbe averlo...". L'idea era quello di usarlo per i dolci (quanto mi piace sulle carteddate) e invece... Sì, ma oggi l'ho usato. Finalmente.
Panini al mosto di Anna Moroni
Ingredienti
500 g di farina 00
100 g di uvetta
3 cucchiai di mosto cotto
1 cucchiaio di zucchero
50 g di burro
20 g di sale
Per il lievitino :
25 g di lievito di birra
350 g di acqua
2 cucchiai farina
Preparazione
Mettete in ammollo in acqua tiepida l'uvetta.
Preparate la biga con il lievito, l’acqua e la farina e lasciarla crescere il doppio del volume. (Veramente a me è rimasto tale e quale... Quindi la prossima volta procederò subito con l'aggiunta degli altri ingredienti.)
Impastate in una ciotola il rimanente degli ingredienti e aggiungete la biga (io ho inserito tutto nella mdp. L'impasto, però, mi è risultato troppo molle e appiccicoso quindi ho aggiunto altri 100 g di farina circa. Ho impastato con la mdp e poi ho lasciato lievitare. La prossima volta proverò a mettere meno acqua).
Formate dei panini e lasciateli lievitare (io li ho lasciati lievitare direttamente sulla teglia del forno ricoperta da carta forno). Spennellate e infornare a 200° per 30 minuti.
Cat
lunedì 2 novembre 2009
E CRESCENDO IMPARI....
E impari che l'amore e' fatto di sensazioni delicate, di piccole scintille allo stomaco, di presenze vicine anche se lontane, e impari che il tempo si dilata e che quei 5 minuti sono preziosi e lunghi più di tante ore, e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, sfornellare in cucina, leggere una poesia, scrivere su un libro o guardare una foto per annullare il tempo e le distanze ed essere con chi ami.
E impari che sentire una voce al telefono, ricevere un messaggio inaspettato, sono piccolo attimi felici.
E impari che tenere in braccio un bimbo e' una deliziosa felicità.
lunedì 26 ottobre 2009
Torta con le mele imburrate e infarinate di Alessandra Spisni
Nonostante la mezza bustina di lievito e i dieci minuti di sbattimento-uova, la mia versione risulta bassa e umida. Probabilmente quando incorporo le mele, le uova spumose si smontano e il lievito non si amalgama bene con il tutto. Ma... devo dire che mi piace così! Ogni volta che la faccio, le uova mi si smontano e il lievito non si amalga bene e quindi posso dire: Bene, mi è riuscita! Sì, perché questa torta anche se non si gonfia e anche se rimane umida (ma non cruda), mi piace proprio tanto!!
farina 150 g
burro 150 g
zucchero semolato 150 g
mele 500 g
uova 4
bustina di vaniglia 1
bustina di lievito in polvere ½
zucchero vanigliato 20 gr
un pizzico di sale
Preparazione
Lavare, pelare e pulire le mele e tagliarle a fettine sottili (aggiungo io, sottili sottili). Montare 4 uova con 150 g di zucchero, un pizzico di sale e 1 bustina di vaniglia (il composto deve risultare chiaro e spumoso. Direi almeno 10 minuti di fruste elettriche).
giovedì 8 ottobre 2009
Dal quaderno delle zucche: Plum cake di zucca


giovedì 24 settembre 2009
mercoledì 23 settembre 2009
La provincia di Grosseto. Maremma!

Durata della vacanza: 4 giorni
Sistemazione: Appartamento presso l'Agriturismo il Bagnolo, Roselle, a 6 km da Grosseto.
Pro: Comodo per visitare la provincia di Grosseto (mare compreso); piacevole; campi di girasoli dove poter passeggiare (anche a cavallo); finestra sul lavabo della cucina con vista sull'uliveto.
Contro: se dovessi fare solo mare o solo entroterra sceglierei una soluzione più comoda; poco silenzioso (soprattutto di notte si sentono i rumori della strada vicina).
Quello che abbiamo visto: (Legenda: *=piacevole; **=imperdibile)
Area del Tufo:
Pitigliano** e la piccola Gerusalemme**:

e le Vie Cave** (qui potete scaricare la mappa), nella foto la via cava di S. Giuseppe:

Cascate del mulino**, Saturnia (immagine presa dal sito TuttoSaturnia). Accesso al parcheggio (molto ampio) e alle cascate gratuito.


Le Marze, tra Castiglione della Pescaia e Marina di Grosseto. Tanta spiaggia libera, un po' scomodo l'accesso (si parcheggia in due piccoli parcheggi lungo la statale che collega Castiglione a Marina di Grosseto) e poi si attraversa a piedi la pineta.
Ristorante consigliato (anzi, consigliatissimo):
Ristorante La rimessa, Montorsaio. Elevata qualità degli ingredienti, grande passione del proprietario per la cucina, eccellente rapporto qualità-prezzo.
venerdì 18 settembre 2009
Plumcake all'Orodoro
martedì 15 settembre 2009
giovedì 10 settembre 2009
Il cornicione di Ciro

Nel numero di agosto di Sale&Pepe mi sono segnata almeno una quindicina di "farò" Qualcuno si è già trasformato in "fatto", come questa pizza dal cornicione a sorpresa. Il Ciro in questione è di uno dei padri della pizza napoletana, della pizzeria Ciro a Santa Brigida. Golosa come sono, penso che la prossima volta farcirò il cornicione con qualcosa ancora di più saporito.
Ingredienti
Pasta per pizza
ricotta morbida
polpa di pomodoro
mozzarella
basilico
origano
olio evo
sale
Preparazione
Stendere la pasta in una teglia rotonda unta d'olio facendola sbordare leggermente oltre il bordo della teglia.
Spezzettare finemente le foglie di basilico e amalgamarle con la ricotta. Inserire il composto in una tasca da pasticciere.
Stendere un cordone di ricotta/basilico lungo il bordo della pizza, poi ricoprire con la pasta che sborda e sigillare con le mani bagnate.
Farcire la pizza con il pomodoro, le foglie di basilico, l'origano e un filo d'olio.
Infornare a 230° per 10 minuti. Poi, aggiungere le fettine di mozzarella e cuocere per altri 5 minuti.
Cat
venerdì 4 settembre 2009
Buon compleanno, Afrodita! Forse è proprio perché stiamo invecchiando che parlo di biscotti di Natale a settembre. Meglio festeggiare con del gelato!
Cialde dorate
da Sale&Pepe agosto '09 p. 86
Ingredienti
100 g di farina
70 g di burro
200 g di zucchero a velo
2 albumi (ricetta salva albumi)
sale
Preparazione
Lavorare il burro in una ciotola finché diventa cremoso. Aggiungere lo zucchero a velo, un pizzico di sale, la farina e gli albumi (così come sono, non montati a neve). Mescolare bene fino ad ottenere un impasto omogeneo e liscio.
Scaldare il forno a 200° C. Foderare la leccarda del forno con un foglio di carta forno. Disegnare con una matita sul foglio dei cerchi (aiutandosi con un bicchiere) distanziati. Girare il foglio in modo da vedere il contorno dei cerchi in trasparenza. Riempire ogni dischetto con un cucchiaino di impasto. Stendere l'impasto con il dorso del cucchiaino all'interno del cerchio disegnato.
Cuocere per 6-7 minuti, fino a quando le cialde diventano dorate. Lasciare raffreddare. Da usare per decorare le coppette di gelato oppure come "sandwich".
Cat
mercoledì 2 settembre 2009
Promemoria per i biscotti di Natale

martedì 1 settembre 2009
Pasta piccantina e croccantina

Un primo veloce copiato da Sale&Pepe di agosto (dove, oltretutto, ho trovato tre ricette deliziose di dolci con gli albumi che voglio sperimentare quanto prima), di quelli che si preparano giusto negli 8 minuti in cui cuoce la pasta.
Io sono andata, questa volta, ad occhio, non ho pesato nulla, ma vi riporto le grammature indicate dalla rivista.
Ingredienti per 4 persone:
320 g di spaghetti
80 g di olive nere denocciolate
30 g di capperi (io non li ho messi)
un peperoncino fresco (io ne ho usato un pezzetto di uno secco)
un mazzetto di prezzemolo
1 spicchio d'aglio
40 g di pane secco
olio extra vergine d'oliva
sale
Preparazione
Mettere sul fuoco la pentola per cuocere la pasta.
Nel frattempo: tritate le olive (ed, eventualmente, i capperi) e, separatamente, il prezzemolo, l'aglio e il peperoncino.
In una padella unta d'olio, grattugiate il pane secco, facendolo dorare per qualche minuto. Poi mettetelo da parte.
Nella stessa padella, aggiungete il trito di prezzemolo, aglio e peperoncino e le olive. Lasciate insaporire per qualche minuto e poi aggiungete anche il pane tritato.
Scolate la pasta e fatela saltare per qualche istante nella padella con il condimento.
mercoledì 19 agosto 2009
lunedì 17 agosto 2009
Crostatine mediterranee

Tartelletes au chèvre
da Moules et mini-moules, Clorophyl Editions
Ingredienti per 6 persone
500 g di pasta brisée
1 melanzana violetta grande
3 zucchine
1 peperone rosso
1 peperone giallo
6 formaggi piccoli di capra (vedi reparto formaggi francesi all'Auchan)
olio extra vergine di oliva
(6 rametti di rosmarino per decorare)
Riso o legumi secchi per la cottura in bianco
Sale
Preparazione
Cat
sabato 15 agosto 2009
giovedì 13 agosto 2009
lunedì 10 agosto 2009
Flan di zucchine dal mio quaderno
Stavo pensando... perché non mi appunto le ricette nel blog così come faccio sui miei quadernini di cucina? Ingredienti:
400 g di zucchine piccole
100 g di robiola
1 dl di panna fresca
3 uova
20 g di grana padano grattugiato
burro per gli stampini
sale, pepe, noce moscata
-.-
Nota1: Gli stampini vanno cotti in forno a bagnomaria. Io ho utilizzato il forno statico, ma la prossima volta userò il forno ventilato, perché con il forno statico ho prolungato il tempo di cottura di almeno 10 minuti.
-.-
Nota2: Un'idea in più: tostate delle fette di pancarré e ricavate dei dischetti larghi come la base degli sformatini. Sformate i flan sui dischetti di pane.
Cat
giovedì 6 agosto 2009
Polpettine di merluzzo al forno per far mangiare il merluzzo ai bambini... anzi, ai mariti
lunedì 3 agosto 2009
Agriturismo Villa Cru, Valle dell'Aso, Piceno
Mentre la scorsa estate ci siamo lasciati guidare dal profumo della lavanda e della macchia mediterranea della Provenza, dai corsi d'acqua del Lot e dai morbidi profili dei vulcani dell'Alvernia, quest'anno abbiamo scelto una di quelle vacanze in cui non lasci i vestiti in valigia perché "tanto tra qualche giorno ripartiamo". E siamo approdati qui, nell'agriturismo Villa Cru. E il signore Villa Cruciano un pochino mi sembra di conoscerlo anch'io. Perché questo agriturismo è pregno dell'amore di tutte le persone che questa terra l'hanno amata davvero. La valle dell'Aso, un piccolo gioiellino verde accucciato placidamente tra il bailamme di Porto San Giorgio e San Benedetto del Tronto.

La generosità dei proprietari dell'agriturismo è sorprendente. Ci hanno accolto a braccia aperte, offrendoci i frutti della loro terra e la loro compagnia.


Agriturismo Villa Cru
di Villa Patrizio e Noris
s.s.via s. Luca, 663020 Ortezzano (Fermo)
Tel : +39 0734 779331
Mobile : +39 338 7687958
Email : info@agriturismovillacru.it
Sito:http://www.agriturismovillacru.it/
Cat
sabato 11 luglio 2009
Ricotta e marmellata, that's it!

domenica 28 giugno 2009
Plumcake "Quasi un muffin" di Ilona Chovancova da mangiare "quasi sempre"
Cat

mercoledì 24 giugno 2009
Finta pizza di patate o meglio Pizza (finta) di patate (vere)

Un'alternativa per i più piccoli, che non amano la pizza dei grandi e un'alternativa per i grandi alla solita pizza per i grandi.
Ingredienti
600 g di patate
100 g di farina
50 g parmigiano grattugiato
1 uovo
scamorza q.b.
passata di pomodoro q.b.
olio evo
sale
Preparazione
Lavate le patate; mettetele in una pentola con acqua fredda e cuocetele finché non sono tenere.
Quando le patate sono cotte, scolatele, sbucciatele e schiacciatele con lo schiacciapatate.
Trasferite la purea sul piano di lavoro o in una ciotola capiente. Unite la farina, il parmigiano, l'uovo e il sale. Amalgamate bene.
Stendete l'impasto in una teglia unta d'olio e infornate a 200° per 20 minuti. Trascorsi i 20 minuti, togliete la teglia dal forno e condite la pizza con la passata di pomodoro, le fettine di scamorza e un filo di olio extra vergine di oliva. Infornate ancora per altri 20 minuti.
Cat
venerdì 19 giugno 2009
Torta di Vigolo Marchese

Per la pasta
100 g zucchero
100 g burro
1 uovo intero
sale
1 cucchiaino di lievito
Per la crema
5 tuorli
200 g zucchero a velo
100 g burro
100 g cacao, di cui 50g amaro e 50 g dolce "e altri 30 g di zucchero"
Preparazione
lunedì 15 giugno 2009
Risolatte, perché le mamme ragionano a q.b.?
Chiedere una ricetta a mia mamma è un'impresa perché lei ragiona a q.b. Il budino di cacao? Il risolatte? Le polpette di uova e formaggio? Tutto q.b. E io che il q.b. non ce l'ho nel sangue, sfoglio riviste di cucina in cerca di grammature un po' più precise.Ecco la mia bimba alle prese con il mio risolatte. Ovviamente non si mangia, ma si spalma sul pavimento... q.b.
Ingredienti per 4 coppettine
50 g di riso originario
1/2 litro di latte
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaio di amido di mais
limone
cannella
Preparazione
Portate il latte (tenete da parte due dita di latte freddo che userete per sciogliere la maizena) quasi all'ebollizione insieme a due pezzetti di buccia di limone.
Versart il riso nel latte (quando vedete le prime bollicine) e fate cuocere per 25 minuti circa mescolando ogni tanto.
In una ciotolina, sciogliete la maizena nelle due dita di latte freddo tenute da parte, insieme allo zucchero e a 1 cucchiaino di cannella. Versate nel riso e proseguire la cottura per altri 5 minuti.
Distribuite il risolatte nelle coppette, fate raffreddare e poi mettetele in frigorifero. Spolverizzate la superficie con la cannella in polvere.
Cat
mercoledì 3 giugno 2009
Coque nella zucchina
Poesia n. 200 Dicembre 2005
Ingredienti per 4 zucchine
4 zucchine tonde
robiola q.b. (ca. 160 g)
100 g cotto a cubettini
4 uova
parmigiano reggiano grattugiato
burro
sale, pepe
Preparazione
Lavate le zucchine. Tagliate la calotte. Scuotate le zucchine con un cucchiaino o uno scavino senza romperle.
Cuocete le zucchine e le calotte a vapore per 10 minuti circa. Lasciatele intiepidire.
Spalmate uno strato compatto di robiola sul fondo e sulle pareti delle zucchine. Distribuite i dadini di prosciutto sul fondo e sulle pareti, facendoli aderire al formaggio.
Sgusciate le uova, una in ogni zucchina (io ho usato solo il tuorlo, ma la ricetta prevede uova intere). Salate, pepate, cospargete con il formaggio grattugiato e completate con qualche fiocchetto di burro.
Disponete le zucchine in una pirofila insieme alle calotte e coprite con un foglio d'alluminio. Infornate nella parte bassa del forno a 200° per 20 minuti circa.
Ricetta presa da Cucina Moderna, giugno 2009, pag. 18.
Cat
martedì 26 maggio 2009
L'Insalatina di sedano con gelatina di pomodoro apre la Raccolta di ricette contro il caldo

L'altro giorno la mia Cla mi fa: "Perché non fai una bella raccolta di Ricette contro il caldo". Io ho pensato subito alla gelatina di pomodoro che si stava rassodando in frigorifero ed eccomi qui ad aprire questa prima raccolta di ricette del blog.
Il termine per inviare il link con le vostre ricette è il 22 settembre '09. Devono essere ricette fresche, ma non necessariamente di fresca pubblicazione!
Insalatina di sedano con gelatina di pomodoro
Ingredienti (per 4 bicchierini da liquore o 2 bicchieri grandi). Io ho usato dei bicchieri da acqua, ma consiglio di utilizzare dei bicchierini trasparenti da liquore e di servire queste verdure al cucchiaio o all'inizio di un pasto insieme ad altri antipasti o tra una portata e l'altra al posto del classico sorbetto.
350 g ca. di pomodori maturi, ma sodi
un cuore di sedano
8 g di gelatina in fogli (4 fogli)
olio extra vergine di oliva
sale e pepe
Preparazione
Portate a ebollizione una pentola d'acqua. Scottate per qualche istante i pomodori nell'acqua in ebollizione. Sgocciolateli. Passateli sotto acqua fredda corrente. Sbucciateli, tagliateli in quarti, eliminate i semi. Frullate la polpa con qualche fogliolina del cuore di sedano, sale e pepe (volendo potete aggiungere qualche goccia di tabasco, come suggerito nella ricetta originale).
Ammorbidite i fogli di gelatina in acqua fredda per 10 minuti. Scoggiolateli, strizzateli e scioglieteli a fiamma molto bassa con qualche cucchiaio della salsa di pomodoro preparata. Unite il composto ottenuto al resto della passata e distribuite nei bicchieri o bicchierini. Fate rassodare la gelatina di pomodoro in frigorifero per almeno 6 ore.
Lavate il cuore del sedano, eliminate i filamenti laterali con un coltellino. Tagliate le coste pulite in dadini molto piccoli e conditeli con olio, sale e pepe. Distribuite l'insalatina di sedano sulla gelatina di pomodoro.
Ricetta presa da Cucina Moderna Oro Tutto Light p.22.
Cat
giovedì 21 maggio 2009
Crostata con burro fuso e senza riposo

Come ho scritto nel profilo, adoro la pasta frolla (e sogno sempre una cucina di 100 mq con tanto di ponte levatoio). Di ricette ne ho provate tantissime. Per i biscotti la mia preferita è quella con tanta scorza di limone e tuorli . Ed ecco un'altra versione. Non so se si possa parlare di pasta frolla, ma è comunque un'ottima base per la crostata. Anzi, la userò spessissimo perché mi è piaciuta tanto. Questa ricetta va bene per la mia amica Simona che odia dover aspettare a braccia conserte per almeno mezzora che l'impasto si sia raffreddato in frigorifero. Quindi niente mantra burrofreddo-sfarinare-vialemani-mettinfrigo.
Ingredienti per teglia 32 cm
400 gr. di farina 00
200 gr. di zucchero
200 gr. di burro fuso (oppure 100 gr. di burro fuso + 100 gr. di olio d'oliva)
1 bustina di lievito
4 uova (3 tuorli + 1 uovo intero)
300 gr. di marmellata
Preparazione
Fare fondere il burro a bagnomaria e lasciare intiepidire.
Setacciare la farina con il lievito.
Sbattere le uova e lo zucchero con uno sbattitore elettrico, quando il composto sarà chiaro e spumoso aggiungere, poco a poco e alternando, il burro fuso e la farina mista al lievito.
Quando il composto sarà più compatto lavorarlo velocemente con le mani per pochi minuti.
Mettere circa ¾ abbondanti dell'impasto al centro dello stampo da crostata imburrato e infarinato.
Con le dita schiacciare dolcemente l'impasto allargandolo verso i bordi dello stampo.
Distribuire la marmellata al centro dell'impasto avendo cura di lasciare libera una cornice spessa circa 1 cm.
Con il resto dell'impasto formare dei cordoncini (aggiungere eventualmente altra farina ed eventualmente lasciare riposare in frigo), e adagiarli sulla marmellata in modo da formare la caretteristica griglia.
Cuocere in forno caldo a 180° per circa 45 minuti, poi lasciare riposare nel forno spento ancora per 10 minuti.
Sformare solo una volta raffreddata.
Grazie Mariù!
Cat
domenica 10 maggio 2009
Buona festa della mamma

Inserite nel boccale la mela a pezzetti e tritate per 10 secondi a velocità 4. Aggiungete l'acqua e cuocete per 5 minuti a 90 gradi a velocità 4. Aggiungete 1 biscotto e frullate il tutto per 20 secondi a velocità 6.
mercoledì 6 maggio 2009
Polpette ai carciofi senza uova

Non ho partecipato alla raccolta della Trattoria "La ricetta del vicino è sempre più saporita", ma sono tantissime le ricette che copio dagli amici foodblogger. Molte ricette rimangono dei "farò" in una cartella del computer, tante altre, invece, prendono vita nella mia cucina. Come queste polpettine deliziose e tenerissime prese da Antonella di Croce e Delizia. Non ho seguito la ricetta alla lettera (nel senso che non ho pesato gli ingredienti, ho cotto i carciofi un po' di più con un pochino d'acqua e non ho sfumato con il vino bianco), ma riporto pari pari la versione originale:
Ingredienti



















